investire su se stessi
Segnalo questo libro di Karen Otazo - sperling&kupfer Editori 2006 - che mi è capitato casualmente fra le mani in una calma e tranquilla serata domenicale in quel di Parma. Un libro che quando hai sulle mani dici: "si lo so... non mi serve", e poi quando lo vai a scoprire trovi mille piccoli accorgimenti che, se "pensati", possono produrre migliori risultati, nella vita professionale e personale. Quindi uno strumento da tenere sempre in bella vista, e da riaprire e rileggere in varie fasi della propria vita lavorativa.
La Otazo, vera maestra del Business coaching, scrive brevi pagine-saggio -"le nude verità"- sul comportamento in azienda, sulla collaborazione con i propri capi e i colleghi, su come fare un buon marketing di se stessi, su come affrontare un nuovo lavoro. Una piccola pillola raccolta :
"la cosa migliore che possiate fare per pianificare la vostra carriera è passare del tempo a conoscervi..."
... aggiungo io: la conoscenza è la base di ogni miglioramento, se è di e per se stessi, è il migliore investimento.
giovedì 9 agosto 2007
lunedì 6 agosto 2007
aNobii: il valore di condividere una biblioteca
Oggi vi voglio segnalare un portale molto carino oltre che utile: http://www.anobii.com/anobi/anobii_home.php . aNobii è un modo per condividere i libri con persone che hanno gli stessi interessi nella lettura. Si può creare un proprio catalogo dei libri acquistati, commentarli, votarli, lasciare appunti per se stessi e per il social network. aNobii segnala utenti con gusti simili o se vi iscrivete ad una comunità d'interesse, raccoglie tutta la collezione dei libri raccolti da tutti i membri. Inoltre segnala da chi e quante volte è stata visitata la vostra libreria e vi dà la possibilità di mettervi in collegamento con i vostri visitatori. In questo modo si trovano, non solo libri interessanti che non avevate preso in considerazione, ma soprattutto si possono avere informazioni e commenti attendibili sul valore del libro che vorreste acquistare.
Unico svantaggio ... il tempo da dedicare alla catalogazione e il commento!
Unico svantaggio ... il tempo da dedicare alla catalogazione e il commento!
giovedì 2 agosto 2007
Piccole utilità : i vostri Preferiti ovunque
Questo sembra un post scontato, ma non per tutti, quindi parliamo di come gestire i propri preferiti fuori dal proprio PC. Ovvero ritrovarli ovunque siate, in qualsiasi pc accedete.
Internet fornisce diverse soluzioni. Le principali sono quelle offerte dai motori di ricerca - google , yahoo... avere il solito account di posta e così gestire, tramite le impostazioni, il passaggio dei vostri preferiti dalla cartella locale alla rete.
Voglio parlarvi però di soluzioni di "gestione Preferiti" un po' più evolute - in ottica social networking - che significa ? che i vostri "preferiti" sono pubblici e visibili da altri che, come voi, hanno associato uno stesso nome di una cartella - la famosa "tag"- a un raggruppamento di link preferiti. Uno di questi è Del.icio.us http://del.icio.us/ (vedete l' icona nella colonna di destra). Utilizzo questo portale, non proprio come gestione preferiti, ma come una raccolta di informazioni interessanti che trovo nel web. Associo il link ad una etichetta che propone delicious e così la mia ricerca rimane catalogata e disponibile a chiunque cerchi lo stesso argomento. In più: delicious è utilissimo se si vogliono condividere preferiti su gruppi di lavoro - tra colleghi o tra amici - o tra sconosciuti che hanno lo stesso interesse, creando un "network"; è utile per capire quanto è influente e autorevole un sito rispetto ad un altro, perchè visualizza il numero di persone che ha salvato il link. Insomma come ogni strumento "social", quando uno servizio è utile diventa indispensabile! provare per credere...
Internet fornisce diverse soluzioni. Le principali sono quelle offerte dai motori di ricerca - google , yahoo... avere il solito account di posta e così gestire, tramite le impostazioni, il passaggio dei vostri preferiti dalla cartella locale alla rete.
Voglio parlarvi però di soluzioni di "gestione Preferiti" un po' più evolute - in ottica social networking - che significa ? che i vostri "preferiti" sono pubblici e visibili da altri che, come voi, hanno associato uno stesso nome di una cartella - la famosa "tag"- a un raggruppamento di link preferiti. Uno di questi è Del.icio.us http://del.icio.us/ (vedete l' icona nella colonna di destra). Utilizzo questo portale, non proprio come gestione preferiti, ma come una raccolta di informazioni interessanti che trovo nel web. Associo il link ad una etichetta che propone delicious e così la mia ricerca rimane catalogata e disponibile a chiunque cerchi lo stesso argomento. In più: delicious è utilissimo se si vogliono condividere preferiti su gruppi di lavoro - tra colleghi o tra amici - o tra sconosciuti che hanno lo stesso interesse, creando un "network"; è utile per capire quanto è influente e autorevole un sito rispetto ad un altro, perchè visualizza il numero di persone che ha salvato il link. Insomma come ogni strumento "social", quando uno servizio è utile diventa indispensabile! provare per credere...
mercoledì 25 luglio 2007
Comunicare l’innovazione come professione
Visto che vi sono piaciute le massime per innovatori, non posso esimermi dal nominare la fonte del manifesto di questo Blog:
Comunicare l’innovazione - a cura di Andrea Granelli – Il Sole 24 ore 2005
Ho trovato un brano di questo libro in 7floor (http://www.7thfloor.it/2007/05/04/comunicare-l%e2%80%99innovazione/) , ho fatto il mio primo ordine di libri on line ed è arrivato un libro che dapprima mi giudicato deludente (perché composto di tanti articoli di autori diversi) poi mi ha folgorato. Perché ? perché ho trovato una risposta a chi ti chiede : “ ma che lavoro fai?” Comunico l’innovazione!
“la comunicazione dell’innovazione non è separabile dall’innovazione stessa, ma anzi ne rappresenta un aspetto assolutamente costitutivo. Autentico innovatore non è colui che ha le idee o possiede le tecniche, ma chi le traduce in fatti concreti, utili e soprattutto le diffonde, e quindi le comunica”
“la diffusione della conoscenza (e quindi dell’innovazione) è l’aspetto fondativo della nostra società, ribattezzata per questo “società della conoscenza”. In particolare, la comunicazione tecnologica ha un ruolo centrale nell’economia in quanto strumento necessario, anzi indispensabile, che permette sia a chi utilizza la conoscenza, sia a chi la produce di identificare, qualificare, esplorare e valutare le potenzialità delle esternalità di conoscenza, e cioè la capacità di moltiplicare il valore senza necessariamente consumarsi”
Un libro che finalmente riconosce un ruolo “sociale” ai comunicatori: non più associati all’immagine di spietati pubblicitari fomentatori di consumismo, ma protagonisti dell’evoluzione economica e culturale della nostra società.
Comunicare l’innovazione - a cura di Andrea Granelli – Il Sole 24 ore 2005
Ho trovato un brano di questo libro in 7floor (http://www.7thfloor.it/2007/05/04/comunicare-l%e2%80%99innovazione/) , ho fatto il mio primo ordine di libri on line ed è arrivato un libro che dapprima mi giudicato deludente (perché composto di tanti articoli di autori diversi) poi mi ha folgorato. Perché ? perché ho trovato una risposta a chi ti chiede : “ ma che lavoro fai?” Comunico l’innovazione!
“la comunicazione dell’innovazione non è separabile dall’innovazione stessa, ma anzi ne rappresenta un aspetto assolutamente costitutivo. Autentico innovatore non è colui che ha le idee o possiede le tecniche, ma chi le traduce in fatti concreti, utili e soprattutto le diffonde, e quindi le comunica”
“la diffusione della conoscenza (e quindi dell’innovazione) è l’aspetto fondativo della nostra società, ribattezzata per questo “società della conoscenza”. In particolare, la comunicazione tecnologica ha un ruolo centrale nell’economia in quanto strumento necessario, anzi indispensabile, che permette sia a chi utilizza la conoscenza, sia a chi la produce di identificare, qualificare, esplorare e valutare le potenzialità delle esternalità di conoscenza, e cioè la capacità di moltiplicare il valore senza necessariamente consumarsi”
Un libro che finalmente riconosce un ruolo “sociale” ai comunicatori: non più associati all’immagine di spietati pubblicitari fomentatori di consumismo, ma protagonisti dell’evoluzione economica e culturale della nostra società.
lunedì 23 luglio 2007
Massime per innovatori
"Se pensi di potercela fare puoi farlo. Se pensi di non potercela fare, hai ragione" Anonimo
"Ciò che puoi fare o puoi sognare comincialo . L'audacia contiene in sè genialità, forza e magia" Goethe
"Ciò che puoi fare o puoi sognare comincialo . L'audacia contiene in sè genialità, forza e magia" Goethe
lunedì 16 luglio 2007
Umbria Jazz: musica è coinvolgimento e condivisione
Anche Umbria Jazz è finita nelle pagine di discussione del social network: per la prima volta.
Perchè? perchè abbiamo assistito a due eventi che comunque hanno fatto parlare di come e cosa condividere e far condividere nella grande rete. A entrambi ho assistito personalmente.
Il primo:
è la ormai famosa scenata del fantomatico Keith Jarret: ci ha minacciati prima di cominciare di non voler fotografie e registrazioni di alcun tipo altrimenti avrebbe smesso di suonare. Ha prodotto una musica travolgente tanto da dire poco prima della scenata "cavolo, è matto però se lo può permettere" e invece poi ci ha mandato a quel paese a tutti per un flash improvviso ...
La reazione del pubblico nemmeno a dirlo è stata terribile: la sua musica non la vuole condividere con nessuno oppure è semplicemente pazzo? di sicuro si è fatto ricordare. Di sicuro chi ha speso 40 euro per vederlo difficilmente riuscirà a godersi la sua musica senza ricordare quest'episodio.
Il secondo :
Gilberto Gil, è promotore di un progetto di condivisione il cui sito e blog è il manifesto http://www.gilbertogil.com.br/ : ha invitato il pubblico a fotografare, registrare il proprio divertimento durante il concerto e poi inviarlo al suo sito: le migliori testimonianze saranno pubblicate. C'è da dire che la sua musica mi è piaciuta di meno, ma l'idea di coinvolgere il pubblico lì e nella rete sarà sicuramente un motivo di soddisfazione in più per tutti...
(dopo di lui Carlinos Brown che ci ha fatto ballare e saltare come pazzi ... influirà anche questo nella condivisione social lanciata da Gil?)
Ora un P.S. Personale : per affetto e per gratitudine devo parlare di Gegè Telesforo e i Grooovinators http://www.groovemasteredition.com/indexita.asp. Ho sentito e goduto il suo concerto la prima serata a mezzanotte: a lui devo il piacere con cui ho vissuto questa Umbria Jazz. Ho ascoltato il suo programma su Radio Capital tutta la stagione mentre leggevo, lavoravo, mi rilassavo a casa. Ha accresciuto in me l'interesse verso questo genere di musica e la piacevolezza di ascoltarla. Senza quella preparazione non mi sarei goduta tanto queste serate. L'ho ringraziato per avermi fatto compagnia tutto l'inverno personalmente. Lo ringrazio ancora oggi con questo post ... e sto parlando di lui nel social network senza che nessuno mi stimoli o mi vieti di farlo!
Perchè? perchè abbiamo assistito a due eventi che comunque hanno fatto parlare di come e cosa condividere e far condividere nella grande rete. A entrambi ho assistito personalmente.
Il primo:
è la ormai famosa scenata del fantomatico Keith Jarret: ci ha minacciati prima di cominciare di non voler fotografie e registrazioni di alcun tipo altrimenti avrebbe smesso di suonare. Ha prodotto una musica travolgente tanto da dire poco prima della scenata "cavolo, è matto però se lo può permettere" e invece poi ci ha mandato a quel paese a tutti per un flash improvviso ...
La reazione del pubblico nemmeno a dirlo è stata terribile: la sua musica non la vuole condividere con nessuno oppure è semplicemente pazzo? di sicuro si è fatto ricordare. Di sicuro chi ha speso 40 euro per vederlo difficilmente riuscirà a godersi la sua musica senza ricordare quest'episodio.
Il secondo :
Gilberto Gil, è promotore di un progetto di condivisione il cui sito e blog è il manifesto http://www.gilbertogil.com.br/ : ha invitato il pubblico a fotografare, registrare il proprio divertimento durante il concerto e poi inviarlo al suo sito: le migliori testimonianze saranno pubblicate. C'è da dire che la sua musica mi è piaciuta di meno, ma l'idea di coinvolgere il pubblico lì e nella rete sarà sicuramente un motivo di soddisfazione in più per tutti...
(dopo di lui Carlinos Brown che ci ha fatto ballare e saltare come pazzi ... influirà anche questo nella condivisione social lanciata da Gil?)
Ora un P.S. Personale : per affetto e per gratitudine devo parlare di Gegè Telesforo e i Grooovinators http://www.groovemasteredition.com/indexita.asp. Ho sentito e goduto il suo concerto la prima serata a mezzanotte: a lui devo il piacere con cui ho vissuto questa Umbria Jazz. Ho ascoltato il suo programma su Radio Capital tutta la stagione mentre leggevo, lavoravo, mi rilassavo a casa. Ha accresciuto in me l'interesse verso questo genere di musica e la piacevolezza di ascoltarla. Senza quella preparazione non mi sarei goduta tanto queste serate. L'ho ringraziato per avermi fatto compagnia tutto l'inverno personalmente. Lo ringrazio ancora oggi con questo post ... e sto parlando di lui nel social network senza che nessuno mi stimoli o mi vieti di farlo!
martedì 10 luglio 2007
Piccole utilità per gli amici meno tecnologici
Se il manifesto di questo blog è comunicare l’innovazione, e l’innovazione per essere diffusa deve essere utile e semplice da usare, poiché molti dei miei amici mi chiedono informazioni sui nuovi strumenti per internet che propone il “social network”, ecco a voi la rubrica PICCOLE UTILITA’. Pensata e diffusa per chi come me fa una fatica immane nel capire i tecnicismi, ma apprezza l’utilità e soprattutto il risparmio del tempo che propongono.
Oggi parliamo di Aggregatori Feed RSS o Feed RSS Reader:
L’aggragatore feed rss è lo strumento più utile e salva tempo che vi offre internet! Per questo l’ho messo per primo. Fatevi subito una domanda: ogni volta che accedete a internet quante volte andate a controllare tra i vostri preferiti cosa c’è di nuovo tra le news o tra un commento di un blog? Vorreste che qualcuno faccia per voi una veloce rassegna stampa ? o qualcuno che vi dia notizia immediata su un argomento che vi intereressa? Quanto tempo ci perdete a fare tutto questo? Se la risposta è: si , troppo e abbastanza, questo è lo strumento che fa per voi.
L’aggregatore rss vi consente di avere in una unica pagina tutte le nuove news provenienti dai vostri siti preferiti, organizzate come volete voi, velocemente leggibili e archiviabili sotto un unico tetto.
Cosa sono i feed rss? Che vi frega… sappiate solo che dove trovate il simboletto arancione che vedete qui, potete acchiappare il sito e aggiungerlo al vostro aggregatore.
Dove e come trovare l’aggregatore? Allora, o vi scaricate un software (basta cercare su google “aggregatore rss” ) e già sento le grida di dolore… oppure molto pìù semplicemente, prima di tutto controllate se tra gli strumenti della vostra posta elettronica vi propongono questo sistema (Alice ce l’ha), se non lo trovate vi consiglio di aprire un account di posta elettronica su google (non per fare pubblicità ma gmail è veramente la migliore e nelle prossime puntate scoprire ancora perché) e fra tutti gli strumenti che vi propone nella sezione scegliete o cercate direttamente “Google reader ”. Dà lì poi capirete che è semplicissimo aggiungere “add to subscription”, togliere, catalogare le vostre news preferite (basta il classico copia e incolla).
Appena avrete toccato con mano l’utilità di questo strumento non ne potrete più fare a meno! Come ogni innovazione utile e semplice, diverrà parte di voi…
PS. In questa rubrica non aspetto commenti, ma domande, chiarimenti e dagli amici + tecnologici integrazioni!
Oggi parliamo di Aggregatori Feed RSS o Feed RSS Reader:

L’aggragatore feed rss è lo strumento più utile e salva tempo che vi offre internet! Per questo l’ho messo per primo. Fatevi subito una domanda: ogni volta che accedete a internet quante volte andate a controllare tra i vostri preferiti cosa c’è di nuovo tra le news o tra un commento di un blog? Vorreste che qualcuno faccia per voi una veloce rassegna stampa ? o qualcuno che vi dia notizia immediata su un argomento che vi intereressa? Quanto tempo ci perdete a fare tutto questo? Se la risposta è: si , troppo e abbastanza, questo è lo strumento che fa per voi.
L’aggregatore rss vi consente di avere in una unica pagina tutte le nuove news provenienti dai vostri siti preferiti, organizzate come volete voi, velocemente leggibili e archiviabili sotto un unico tetto.
Cosa sono i feed rss? Che vi frega… sappiate solo che dove trovate il simboletto arancione che vedete qui, potete acchiappare il sito e aggiungerlo al vostro aggregatore.
Dove e come trovare l’aggregatore? Allora, o vi scaricate un software (basta cercare su google “aggregatore rss” ) e già sento le grida di dolore… oppure molto pìù semplicemente, prima di tutto controllate se tra gli strumenti della vostra posta elettronica vi propongono questo sistema (Alice ce l’ha), se non lo trovate vi consiglio di aprire un account di posta elettronica su google (non per fare pubblicità ma gmail è veramente la migliore e nelle prossime puntate scoprire ancora perché) e fra tutti gli strumenti che vi propone nella sezione scegliete o cercate direttamente “Google reader ”. Dà lì poi capirete che è semplicissimo aggiungere “add to subscription”, togliere, catalogare le vostre news preferite (basta il classico copia e incolla).
Appena avrete toccato con mano l’utilità di questo strumento non ne potrete più fare a meno! Come ogni innovazione utile e semplice, diverrà parte di voi…
PS. In questa rubrica non aspetto commenti, ma domande, chiarimenti e dagli amici + tecnologici integrazioni!
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