mercoledì 25 luglio 2007

Comunicare l’innovazione come professione

Visto che vi sono piaciute le massime per innovatori, non posso esimermi dal nominare la fonte del manifesto di questo Blog:

Immagine di Comunicare l'innovazione
Comunicare l’innovazione - a cura di Andrea Granelli – Il Sole 24 ore 2005

Ho trovato un brano di questo libro in 7floor (http://www.7thfloor.it/2007/05/04/comunicare-l%e2%80%99innovazione/) , ho fatto il mio primo ordine di libri on line ed è arrivato un libro che dapprima mi giudicato deludente (perché composto di tanti articoli di autori diversi) poi mi ha folgorato. Perché ? perché ho trovato una risposta a chi ti chiede : “ ma che lavoro fai?” Comunico l’innovazione!

“la comunicazione dell’innovazione non è separabile dall’innovazione stessa, ma anzi ne rappresenta un aspetto assolutamente costitutivo. Autentico innovatore non è colui che ha le idee o possiede le tecniche, ma chi le traduce in fatti concreti, utili e soprattutto le diffonde, e quindi le comunica”
“la diffusione della conoscenza (e quindi dell’innovazione) è l’aspetto fondativo della nostra società, ribattezzata per questo “società della conoscenza”. In particolare, la comunicazione tecnologica ha un ruolo centrale nell’economia in quanto strumento necessario, anzi indispensabile, che permette sia a chi utilizza la conoscenza, sia a chi la produce di identificare, qualificare, esplorare e valutare le potenzialità delle esternalità di conoscenza, e cioè la capacità di moltiplicare il valore senza necessariamente consumarsi”

Un libro che finalmente riconosce un ruolo “sociale” ai comunicatori: non più associati all’immagine di spietati pubblicitari fomentatori di consumismo, ma protagonisti dell’evoluzione economica e culturale della nostra società.

lunedì 23 luglio 2007

Massime per innovatori

"Se pensi di potercela fare puoi farlo. Se pensi di non potercela fare, hai ragione" Anonimo

"Ciò che puoi fare o puoi sognare comincialo . L'audacia contiene in sè genialità, forza e magia" Goethe

lunedì 16 luglio 2007

Umbria Jazz: musica è coinvolgimento e condivisione

Anche Umbria Jazz è finita nelle pagine di discussione del social network: per la prima volta.
Perchè? perchè abbiamo assistito a due eventi che comunque hanno fatto parlare di come e cosa condividere e far condividere nella grande rete. A entrambi ho assistito personalmente.

Il primo:
è la ormai famosa scenata del fantomatico Keith Jarret: ci ha minacciati prima di cominciare di non voler fotografie e registrazioni di alcun tipo altrimenti avrebbe smesso di suonare. Ha prodotto una musica travolgente tanto da dire poco prima della scenata "cavolo, è matto però se lo può permettere" e invece poi ci ha mandato a quel paese a tutti per un flash improvviso ...
La reazione del pubblico nemmeno a dirlo è stata terribile: la sua musica non la vuole condividere con nessuno oppure è semplicemente pazzo? di sicuro si è fatto ricordare. Di sicuro chi ha speso 40 euro per vederlo difficilmente riuscirà a godersi la sua musica senza ricordare quest'episodio.

Il secondo :
Gilberto Gil, è promotore di un progetto di condivisione il cui sito e blog è il manifesto http://www.gilbertogil.com.br/ : ha invitato il pubblico a fotografare, registrare il proprio divertimento durante il concerto e poi inviarlo al suo sito: le migliori testimonianze saranno pubblicate. C'è da dire che la sua musica mi è piaciuta di meno, ma l'idea di coinvolgere il pubblico lì e nella rete sarà sicuramente un motivo di soddisfazione in più per tutti...
(dopo di lui Carlinos Brown che ci ha fatto ballare e saltare come pazzi ... influirà anche questo nella condivisione social lanciata da Gil?)

Ora un P.S. Personale : per affetto e per gratitudine devo parlare di Gegè Telesforo e i Grooovinators http://www.groovemasteredition.com/indexita.asp. Ho sentito e goduto il suo concerto la prima serata a mezzanotte: a lui devo il piacere con cui ho vissuto questa Umbria Jazz. Ho ascoltato il suo programma su Radio Capital tutta la stagione mentre leggevo, lavoravo, mi rilassavo a casa. Ha accresciuto in me l'interesse verso questo genere di musica e la piacevolezza di ascoltarla. Senza quella preparazione non mi sarei goduta tanto queste serate. L'ho ringraziato per avermi fatto compagnia tutto l'inverno personalmente. Lo ringrazio ancora oggi con questo post ... e sto parlando di lui nel social network senza che nessuno mi stimoli o mi vieti di farlo!

martedì 10 luglio 2007

Piccole utilità per gli amici meno tecnologici

Se il manifesto di questo blog è comunicare l’innovazione, e l’innovazione per essere diffusa deve essere utile e semplice da usare, poiché molti dei miei amici mi chiedono informazioni sui nuovi strumenti per internet che propone il “social network”, ecco a voi la rubrica PICCOLE UTILITA’. Pensata e diffusa per chi come me fa una fatica immane nel capire i tecnicismi, ma apprezza l’utilità e soprattutto il risparmio del tempo che propongono.

Oggi parliamo di Aggregatori Feed RSS o Feed RSS Reader:
L’aggragatore feed rss è lo strumento più utile e salva tempo che vi offre internet! Per questo l’ho messo per primo. Fatevi subito una domanda: ogni volta che accedete a internet quante volte andate a controllare tra i vostri preferiti cosa c’è di nuovo tra le news o tra un commento di un blog? Vorreste che qualcuno faccia per voi una veloce rassegna stampa ? o qualcuno che vi dia notizia immediata su un argomento che vi intereressa? Quanto tempo ci perdete a fare tutto questo? Se la risposta è: si , troppo e abbastanza, questo è lo strumento che fa per voi.
L’aggregatore rss vi consente di avere in una unica pagina tutte le nuove news provenienti dai vostri siti preferiti, organizzate come volete voi, velocemente leggibili e archiviabili sotto un unico tetto.
Cosa sono i feed rss? Che vi frega… sappiate solo che dove trovate il simboletto arancione che vedete qui, potete acchiappare il sito e aggiungerlo al vostro aggregatore.
Dove e come trovare l’aggregatore? Allora, o vi scaricate un software (basta cercare su google “aggregatore rss” ) e già sento le grida di dolore… oppure molto pìù semplicemente, prima di tutto controllate se tra gli strumenti della vostra posta elettronica vi propongono questo sistema (Alice ce l’ha), se non lo trovate vi consiglio di aprire un account di posta elettronica su google (non per fare pubblicità ma gmail è veramente la migliore e nelle prossime puntate scoprire ancora perché) e fra tutti gli strumenti che vi propone nella sezione scegliete o cercate direttamente “Google reader ”. Dà lì poi capirete che è semplicissimo aggiungere “add to subscription”, togliere, catalogare le vostre news preferite (basta il classico copia e incolla).
Appena avrete toccato con mano l’utilità di questo strumento non ne potrete più fare a meno! Come ogni innovazione utile e semplice, diverrà parte di voi…

PS. In questa rubrica non aspetto commenti, ma domande, chiarimenti e dagli amici + tecnologici integrazioni!

lunedì 9 luglio 2007

venerdì 6 luglio 2007

L'innovazione per le piccole medie imprese: la pubblicità on line ha la coda lunga.

Segnalo l'evento http://www.wmtools.com/news/eventi-seo/in-veneto-si-parla-di-web-20-alle-aziende e i successivi interessanti documenti : http://www.webdieci.com/docs/innovazione/85_PMI_trevigiane/86_Convegni_a_Tre/web_2_0_880.asp

L'iniziativa di parlare alle PMI di innovazione e web marketing è lodevole e andrebbe ripetuta su molti ambienti . Pongo ora una riflessione , generata da un articolo del sole 24 ore sui dati di crescita della pubblicità on line (28/06/07) e oltretutto sollevata da Enrico Ladogana in occasione del compleanno del libro di Leonardo Bellini - Fare Business con il Web - e riportata qui http://www.marketingroutes.com/2007/05/12/fare-business-online-piccola-azienda/.

Il web marketing è un'occasione per le PMI e la crescita della pubblicità on line sarà supportata proprio dalle PMI, non dai grandi investimenti di grandi players, ma da tanti e piccoli soggetti economici. Saranno le piccole aziende le protagoniste del mercato virtuale, al pari di ogni "user" del social network. Perchè internet è un canale accessibile, a basso costo, dai risultati totalmente misurabili. Quando succederà ? Presto, se si comincia a diffondere la cultura del web come opportunità di business e non solo come sito-vetrina. Esserci non basta più, anzi a volte "guasta". Ora però quello che mi chiedo è: si può replicare il successo del "social networking" tra "User" e generare un social network tra PMI? Ha senso?
Intanto cominciamo a parlarne tra users... poi alle nostre aziende... e poi ...

la 500 l'emblema del valore della brand off line e on line

Una marca che narra le storie come aveva detto Seguela in Hollywood Lava più bianco - "star strategy"- la gente chiede di identificarsi vuole sognare: chi meglio della storia della 500 ?chi non ha un ricordo di una vecchia 500? ognuno di noi in un modo o nell'altro ha vissuto e appartenuto a questa storia. e così la semplicità dello slogan "la nuova fiat appartiene a tutti noi" è la migliore comunicazione che si poteva realizzare. bella simpatica fresca giovane x giovani e per chi l'ha vista nascere...ah cosa darei per riavere la rossa corallo sbiadita di mia madre...
PS. oggi la vado a vedere in piazza per la parata di Umbria Jazz!

martedì 3 luglio 2007

Comunicare l'innovazione

"Innovare non è un atto eroico, non richiede geni più o meno solitari e romantici: è un processo che richiede disciplina, metodo, continuità, umiltà" - A.Aparo - 2005